Stasera il Massimino cambia scenario. Il campionato lascia spazio alla Coppa Italia Serie C e per il Catania non ci saranno calcoli da fare: contro il Savoia, alle 21:00, si gioca in gara secca per conquistare il passaggio al turno successivo.
In caso di parità al termine dei novanta minuti si andrà direttamente ai calci di rigore.
Di fronte ai rossazzurri ci sarà una squadra che arriva a Catania con qualcosa da farsi perdonare in campionato, ma che proprio in Coppa ha già dimostrato di poter sorprendere.
Per il nostro Avversario ai Raggi X, conosciamo meglio il Savoia di Alessandro Formisano.
Formisano e un’identità già riconoscibile
Il Savoia è tornato tra i professionisti affidandosi ad Alessandro Formisano, tecnico giovane che ha dato alla squadra una struttura abbastanza precisa.
Il sistema di riferimento è il 3-4-1-2.
Tre difensori, due esterni chiamati a percorrere le fasce, densità in mezzo al campo e un giocatore alle spalle delle due punte. Una disposizione che permette al Savoia di portare diversi uomini nella metà campo avversaria quando riesce ad alzare il proprio baricentro.
Nel primo turno di Coppa contro la Casertana, Formisano ha schierato Bethers tra i pali; Portanova, Noce e Cozzoli nella difesa a tre; Iob e Zoboletti sugli esterni, con Alfieri e Patrignani centralmente. Meola agiva invece alle spalle di D’Agostino e Nepi.
Una struttura che difficilmente il Catania potrà permettersi di affrontare lasciando troppo spazio sulle corsie.
In Coppa ha già fatto male alla Casertana
C’è un motivo per cui il Savoia sarà al Massimino.
Nel primo turno eliminatorio i campani hanno espugnato il Pinto battendo 2-1 la Casertana.
E lo hanno fatto rimontando.
La Casertana era passata in vantaggio all’11’ con Vezzoni, ma proprio nel finale del primo tempo Nepi ha trovato il pareggio di testa. Ad appena tre minuti dall’inizio della ripresa è arrivato il sorpasso firmato da Alfieri su calcio di punizione.
Da 0-1 a 2-1 e qualificazione conquistata lontano da casa.
È probabilmente l’avvertimento più importante per il Catania: il Savoia ha già dimostrato in questa competizione di saper rimanere dentro una partita anche quando il risultato si mette male.
In campionato, però, qualcosa non ha funzionato
Il percorso in Serie C è iniziato diversamente.
Dopo due giornate il Savoia è ancora alla ricerca dei primi punti e arriva al Massimino dopo due sconfitte consecutive.
L’ultima è arrivata ancora contro la Casertana, questa volta in campionato.
E paradossalmente la partita ha raccontato una storia opposta rispetto alla Coppa.
Il Savoia è partito fortissimo: palo dopo appena due minuti, quindi il vantaggio realizzato da Iob dopo una bella giocata di Yeboah. Poco dopo Nepi aveva trovato anche la rete del possibile 2-0, annullata per fuorigioco.
La Casertana è però riuscita a reagire, pareggiando con Castelli e completando successivamente la rimonta con Mehic. Risultato finale: Savoia-Casertana 1-2.
Una sconfitta che lascia comunque un’indicazione interessante: questo Savoia può partire molto forte.
Gli uomini da tenere d’occhio
Uno dei nomi più interessanti è Alessio Nepi.
È stato lui a segnare il gol del pareggio nel turno precedente di Coppa contro la Casertana e rappresenta uno dei riferimenti offensivi della squadra di Formisano.
Accanto a lui può agire Philip Yeboah, attaccante capace di lavorare anche per i compagni: proprio un suo colpo di tacco ha liberato Iob in occasione del vantaggio nell’ultima partita di campionato.
Attenzione poi a Vincenzo Alfieri, centrocampista che ha deciso la gara di Coppa contro la Casertana con una punizione e che può dare qualità alla costruzione del gioco.
E c’è Giuseppe D’Agostino, utilizzabile nella zona alle spalle degli attaccanti e importante nel collegare centrocampo e reparto offensivo.
Il Savoia ha quindi diverse soluzioni per cercare di creare problemi alla difesa rossazzurra.
Dove può soffrire
Le prime partite hanno però evidenziato anche qualche fragilità.
Il Savoia sa accendersi, può attaccare con diversi uomini e soprattutto nelle fasi iniziali è capace di mettere pressione all’avversario. Il problema arriva quando non riesce a mantenere la stessa intensità.
Contro la Casertana in campionato è passato rapidamente dal poter andare sul 2-0 al subire la rimonta.
Anche nell’ambiente biancoscudato, alla vigilia della partita del Massimino, vengono evidenziate qualità e personalità della squadra ma contemporaneamente alcune amnesie difensive che Formisano dovrà correggere.
È qui che il Catania dovrà provare a colpire.
Superare la prima pressione, muovere rapidamente il pallone e costringere il Savoia a difendere correndo verso la propria porta potrebbe aprire spazi interessanti per i rossazzurri.
Attenzione all’approccio
Se c’è una lezione che arriva dalle ultime partite del Savoia riguarda proprio l’inizio della gara.
Contro la Casertana è partito con un palo, un gol e un’altra rete annullata nel giro di pochi minuti.
Per un Catania reduce dalle sconfitte contro Inter U23 e Monopoli, concedere immediatamente entusiasmo all’avversario sarebbe probabilmente lo scenario peggiore.
Servirà quindi un approccio completamente diverso.
Il Savoia arriverà al Massimino senza il peso del pronostico e con la possibilità di giocarsi una qualificazione prestigiosa. Il Catania, invece, avrà inevitabilmente maggiore pressione addosso.
Una partita che può valere più della Coppa
Sulla carta è un secondo turno eliminatorio di Coppa Italia Serie C.
Per il momento delle due squadre, però, può significare qualcosa in più.
Anche il Savoia arriva da due sconfitte consecutive in campionato. Il Catania è nella stessa situazione dopo i ko contro Inter U23 e Monopoli.
Entrambe cercano quindi una risposta, ma stasera soltanto una potrà uscire dal Massimino con la qualificazione.
Per il Catania sarà soprattutto l’occasione per capire se qualcosa è cambiato dopo Bari.
Per il Savoia, invece, la possibilità di fare ciò che gli è già riuscito nel turno precedente: andare in trasferta, ribaltare il pronostico e continuare il proprio cammino in Coppa.
Alle 21:00 sarà il campo a dire quale delle due avrà trovato per prima la reazione che sta cercando.
