Otto punti in otto giornate, appena quattro reti realizzate e una vittoria casalinga contro il Picerno. Il Team Altamura arriva alla sfida con il Catania con numeri poco incoraggianti, ma sottovalutare i pugliesi sarebbe un errore.
Domenica 11 ottobre, alle ore 12:30, il Catania sarà impegnato allo stadio Tonino D’Angelo contro il Team Altamura, nella nona giornata del Girone C di Serie C.
I rossazzurri arrivano all’appuntamento dopo due vittorie consecutive, conquistate contro Casertana e Crotone. Dall’altra parte ci sarà una formazione che sta attraversando un avvio di campionato complicato, ma che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari meglio posizionati in classifica.
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La classifica: Altamura quindicesimo, Catania quarto
Dopo otto giornate, il Team Altamura occupa la quindicesima posizione con 8 punti, frutto di due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte.
Il Catania è quarto a quota 13.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda però la differenza reti: appena quattro gol segnati e dieci subiti dai pugliesi.
Una squadra che, almeno in questa prima parte di stagione, sta incontrando difficoltà soprattutto nella produzione offensiva.
Il percorso: due vittorie e diversi passi falsi
L’Altamura aveva iniziato il campionato battendo il Monopoli per 1-0, prima del pareggio per 1-1 sul campo dell’Inter Under 23.
Poi sono arrivate tre sconfitte consecutive: contro Savoia, Bari e Casertana.
La reazione è arrivata il 19 settembre, con il successo casalingo per 2-1 contro il Picerno.
Un risultato significativo, considerando che i lucani occupano una posizione migliore in classifica.
La successiva sconfitta per 2-0 contro la Scafatese ha però interrotto immediatamente il tentativo di continuità.
Nell’ultima giornata, il Team Altamura ha pareggiato 0-0 sul campo dell’Audace Cerignola.
Quattro gol in otto partite: il problema offensivo
Il dato più evidente è la difficoltà nel trovare la via della rete.
Quattro gol in otto giornate significano una media di appena 0,5 reti a partita.
L’Altamura è rimasto senza segnare in cinque delle otto gare disputate.
Un limite che rende complicato recuperare le partite quando la squadra passa in svantaggio.
Il Catania, tuttavia, non dovrà confondere la scarsa prolificità dell’avversario con l’assenza di pericoli.
La vittoria contro il Picerno dimostra che i pugliesi possono trovare le risorse per colpire anche squadre tecnicamente attrezzate.
Il fattore Tonino D’Angelo
Il rendimento casalingo racconta una squadra discontinua.
Nelle quattro partite disputate finora davanti al proprio pubblico, l’Altamura ha conquistato due vittorie e subito due sconfitte.
Ha battuto Monopoli e Picerno, ma ha perso contro Savoia e Bari.
Non siamo quindi davanti a un campo inespugnabile, ma neppure a una squadra incapace di sfruttare il fattore interno.
Per il Catania sarà importante interpretare la gara con la giusta intensità fin dai primi minuti, evitando di concedere fiducia a un avversario alla ricerca di continuità.
Dove può decidersi la partita
I numeri suggeriscono tre aspetti da osservare.
Il primo è il gol iniziale. Per una squadra che segna così poco, ritrovarsi costretta a inseguire può rappresentare un problema importante.
Il secondo è la gestione delle ripartenze. Il Catania dovrà mantenere equilibrio anche quando porterà molti uomini nella metà campo avversaria.
Il terzo è la pazienza. Se l’Altamura dovesse scegliere un atteggiamento prudente, i rossazzurri dovranno evitare di forzare continuamente la giocata, cercando invece di muovere la difesa avversaria.
Sono possibili chiavi tattiche della sfida, non certezze sul piano gara che adotteranno i pugliesi.
Il Catania cerca continuità
La squadra di Emilio Longo arriva ad Altamura dopo il successo esterno contro la Casertana e la rimonta casalinga sul Crotone.
Due vittorie differenti, entrambe importanti per il percorso rossazzurro.
Domenica servirà una prestazione capace di unire qualità, attenzione ed equilibrio.
L’Altamura ha segnato poco, ha perso metà delle partite disputate e occupa la parte bassa della classifica.
Ma ha anche battuto due avversarie come Monopoli e Picerno.
La classifica racconta chi è stato l’Altamura finora. Non garantisce quale Altamura troverà il Catania domenica.
Ed è proprio per questo che i rossazzurri non potranno permettersi di sottovalutarlo.
