Il Catania soffre nel primo tempo, cambia volto nella ripresa e completa la rimonta al 94’: Roberto Insigne risponde a Zunno, poi Massimo Coda firma dal dischetto il suo primo gol in rossazzurro. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Emilio Longo.
Il Catania voleva ritrovare la vittoria davanti al proprio pubblico. L’ha trovata nel modo probabilmente più emozionante possibile.
Al Massimino finisce 2-1 contro il Crotone, al termine di una partita completamente diversa tra primo e secondo tempo. I rossazzurri vanno sotto, rischiano anche di incassare il raddoppio, poi Emilio Longo cambia profondamente la squadra durante l’intervallo. Nella ripresa arriva prima il pareggio di Roberto Insigne, quindi, quando il pareggio sembra ormai scritto, il rigore trasformato da Massimo Coda al 94’.
Tre punti conquistati in rimonta e ancora nel finale, dopo il successo ottenuto una settimana fa a Caserta grazie al gol di Ierardi. Per il Catania è inoltre il quarto risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila.
Una sfida particolare anche sugli spalti, per lo storico legame tra le tifoserie di Catania e Crotone.
Zunno gela il Massimino
Longo conferma inizialmente il 3-4-2-1: Dini tra i pali; Ierardi, Di Gennaro e Perrotta in difesa; Bruzzaniti, Quaini, Vallocchia e Masciangelo a centrocampo; Cavuoti e Cicerelli alle spalle di Lunetta.
Il Crotone di Leandro Greco risponde con Martino; Veltri, Armini, Tanco e Groppelli; Crapisto, Grosso e Barcella; Brignola, Musso e Zunno.
L’avvio non porta però la partita nella direzione sperata dai rossazzurri.
Al 14’ è il Crotone a passare. Dini respinge inizialmente un tentativo di Barcella, ma l’azione prosegue e Zunno trova il diagonale vincente, portando avanti gli ospiti.
Il Catania prova a reagire, ma fatica a rendersi realmente pericoloso. Al 28’ Ierardi impegna Martino, mentre poco dopo è il Crotone ad andare vicinissimo al raddoppio: al 34’ Musso supera l’uscita di Dini e Perrotta salva sulla linea, evitando lo 0-2.
All’intervallo il risultato resta quindi sullo 0-1.
Longo cambia quattro uomini all’intervallo
La risposta di Emilio Longo è immediata e soprattutto netta.
Alla ripresa del gioco il tecnico effettua quattro sostituzioni contemporaneamente: fuori Bruzzaniti, Quaini, Cavuoti e Di Gennaro; dentro Coda, Caligara, Insigne e Cabianca.
Cambia anche l’atteggiamento del Catania.
I rossazzurri aumentano pressione e presenza offensiva. Coda impegna Martino, Lunetta va più volte alla conclusione e Cicerelli costringe il portiere ospite all’intervento.
È tutta un’altra partita.
Insigne firma il pareggio
La pressione viene premiata al 69’, indicato nel tabellino ufficiale come 24’ del secondo tempo.
L’azione si sviluppa sulla sinistra e Roberto Insigne si fa trovare pronto in area, battendo Martino e riportando il risultato sull’1-1.
Per Insigne è un altro segnale importante dopo le ultime settimane: entrato durante l’intervallo, l’attaccante cambia il peso offensivo della squadra e contribuisce in maniera decisiva alla rimonta.
Ma il Catania non si accontenta.
La squadra di Longo continua ad attaccare alla ricerca del secondo gol. Martino tiene in piedi il Crotone e nel finale gli ospiti riescono anche a rendersi nuovamente pericolosi, con Dini chiamato all’intervento.
Quando il pareggio sembra ormai inevitabile, arriva l’episodio che decide la serata.
Al 94’ Coda si prende il Massimino
Siamo nel recupero.
Insigne cerca Massimo Coda, l’attaccante controlla il pallone e l’azione porta al fallo di mano di Tanco: l’arbitro Riccardo Tropiano di Bari indica il dischetto.
Sul pallone va proprio Coda.
Il numero 9 non sbaglia: Martino viene spiazzato e al 94’ il Catania completa la rimonta.
2-1.
È anche il primo gol ufficiale di Massimo Coda con la maglia del Catania.
Pochi istanti dopo arriva il triplice fischio e il Massimino può finalmente festeggiare.
Coda: «Segnare per la prima volta è sempre un’emozione»
Nel post-partita è proprio Massimo Coda a presentarsi in sala stampa, curiosamente indossando la maglia numero 99 dell’infortunato Flavio Russo.
L’attaccante ha raccontato anche il momento precedente al rigore, spiegando l’intesa con Cicerelli per la battuta. Sul primo centro rossazzurro, Coda non nasconde il significato personale della rete:
«Segnare per la prima volta è sempre un’emozione».
Una prima volta arrivata nel momento più pesante possibile: recupero, risultato sull’1-1 e un Massimino intero ad aspettare quel pallone in fondo alla rete.
Una vittoria che può pesare più dei tre punti
La classifica dirà quanto conteranno questi tre punti. La partita, però, lascia al Catania qualcosa che nelle prime settimane della stagione era mancato: continuità.
Dopo il successo di Caserta arriva un’altra vittoria costruita nel finale. Ma soprattutto arriva finalmente una gioia casalinga.
Alla vigilia Longo aveva detto che i tifosi del Massimino erano ancora «in credito» con la squadra e aveva indicato un solo obiettivo: regalare loro una gioia. Stavolta la risposta è arrivata sul campo.
Non tutto, naturalmente, è stato perfetto.
Il primo tempo resta un campanello d’allarme: il Crotone ha trovato il vantaggio e ha avuto anche l’occasione per portarsi sullo 0-2. Ma la reazione della ripresa racconta una squadra capace di cambiare pelle durante la partita, con quattro sostituzioni all’intervallo e un atteggiamento completamente differente.
E poi ci sono due immagini.
Insigne che entra e riapre la partita.
Coda che prende il pallone al 94’, lo mette sul dischetto e si prende il Massimino.
Catania-Crotone finisce 2-1.
Questa volta la rimonta non vale soltanto tre punti. Vale fiducia, entusiasmo e la sensazione che qualcosa, nelle ultime settimane, stia iniziando a cambiare.
