Undici gol, due formazioni completamente differenti e un sistema tattico comune. Il Catania prepara la trasferta di Altamura e dalla partitella contro l’Under 19 emergono alcune indicazioni interessanti sul lavoro di Emilio Longo.
Il Catania continua la preparazione in vista della sfida contro il Team Altamura, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30 allo stadio Tonino D’Angelo.
Giovedì mattina, a Torre del Grifo, Emilio Longo ha utilizzato la partitella contro la formazione Under 19 per valutare uomini e soluzioni tattiche.
Il test, articolato in due tempi da 35 minuti, ha visto la prima squadra realizzare complessivamente undici reti.
Ma il risultato è probabilmente l’aspetto meno interessante dell’allenamento.

I calciatori del Catania durante una seduta di allenamento a Torre del Grifo, con l’Etna sullo sfondo. I rossazzurri preparano la trasferta contro il Team Altamura, mentre Emilio Longo valuta uomini e soluzioni tattiche, tra cui il 3-4-2-1. Foto: Catania FC.
Due formazioni, un’impostazione comune
Nella prima frazione Longo ha schierato un 3-4-2-1 con Rinaldi tra i pali.
Davanti a lui Ierardi, Raimo e Perrotta. A centrocampo Bruzzaniti, Torrasi, Corbari e Donnarumma, mentre Cavuoti e Liguori hanno agito alle spalle di Caturano.
Nella ripresa il tecnico ha cambiato completamente gli undici iniziali.
Dini in porta; Cabianca, Di Gennaro e Allegretto in difesa; Lunetta, Quaini, Vallocchia e Masciangelo a centrocampo, con Insigne e Cicerelli alle spalle di Coda.
Due gruppi differenti, dunque, ma un’organizzazione sostanzialmente analoga.
Un’indicazione interessante, anche se sarebbe prematuro considerarla una conferma del sistema che verrà utilizzato domenica.
Insigne protagonista, Coda risponde
Sul piano realizzativo, nella prima frazione sono arrivate le doppiette di Caturano e Liguori, oltre alla rete di Cavuoti.
Nella ripresa Roberto Insigne ha segnato tre volte, Massimo Coda ha realizzato una doppietta ed Emanuele Cicerelli ha trasformato un calcio di rigore.
Undici reti complessive.
Numeri che testimoniano la partecipazione offensiva durante il test, ma che vanno necessariamente contestualizzati considerando la differenza tra prima squadra e formazione giovanile.
Sarebbe quindi sbagliato utilizzare questo risultato per trarre conclusioni sulla condizione competitiva del Catania.
Più interessante è osservare come Longo abbia distribuito i giocatori tra i due schieramenti, provando diverse combinazioni nei reparti.
Longo individua il problema da risolvere
Durante l’Open Media Day, l’allenatore rossazzurro ha parlato anche degli aspetti sui quali la squadra deve ancora migliorare.
Il riferimento principale riguarda le transizioni negative, ovvero i momenti immediatamente successivi alla perdita del possesso.
Secondo Longo, in alcune circostanze il Catania fatica a ricompattarsi rapidamente, mostrando una lettura non sempre tempestiva della situazione.
È un’indicazione significativa.
Perché racconta come, nonostante i risultati positivi delle ultime settimane, lo staff tecnico continui a individuare margini di miglioramento nell’organizzazione collettiva.
La capacità di reagire immediatamente alla perdita del pallone può diventare determinante, soprattutto quando una squadra cerca di mantenere un atteggiamento offensivo senza concedere spazi alle ripartenze avversarie.
Quali indicazioni per Altamura?
Il test non permette di stabilire chi giocherà domenica.
Non possiamo considerare il primo undici una formazione titolare e il secondo una squadra di riserve.
Longo ha distribuito minuti e opportunità, mantenendo aperta la competizione interna.
La presenza di Insigne, Cicerelli e Coda contemporaneamente nel secondo schieramento rappresenta comunque una combinazione offensiva interessante.
Allo stesso modo, l’utilizzo di Cavuoti e Liguori alle spalle di Caturano mostra un’altra possibile soluzione.
La domanda, però, non riguarda soltanto chi giocherà.
Riguarda soprattutto quale equilibrio Longo riuscirà a trovare tra qualità offensiva, occupazione degli spazi e protezione della squadra quando perde il pallone.
Domenica serviranno risposte
Dopo le vittorie contro Casertana e Crotone, il Catania cerca continuità.
La trasferta di Altamura rappresenterà un’altra occasione per verificare i progressi della squadra, contro un avversario che potrebbe scegliere di proteggere gli spazi e ripartire rapidamente.
Il test di giovedì ha offerto alcuni indizi, non risposte definitive.
Per quelle bisognerà aspettare domenica.
Perché gli undici gol dell’allenamento fanno notizia. Ma saranno gli equilibri mostrati in partita a raccontare quanto sta crescendo davvero il Catania.
