Catania-Inter U23, esordio amaro al Massimino per i rossazzurri.
Comincia con una sconfitta il campionato del Catania. Al Massimino l’Inter U23 vince 2-1 grazie ai gol di Maye e Mosconi nel finale del primo tempo. Nella ripresa Flavio Russo riapre la partita, ma la reazione rossazzurra non basta per completare la rimonta.
Non era questo l’esordio che il Catania immaginava.
La prima giornata di campionato lascia subito l’amaro in bocca ai rossazzurri di Emilio Longo, battuti 2-1 dall’Inter U23 al Massimino.
Una sconfitta maturata soprattutto negli ultimi minuti del primo tempo. Fino a quel momento la partita era rimasta in equilibrio, poi l’Inter ha colpito due volte e nel giro di pochi minuti ha costretto il Catania a inseguire.
Nella ripresa la squadra di Longo ha reagito. Flavio Russo ha riaperto la gara e restituito speranza al Massimino, ma il secondo gol non è arrivato.
I primi tre punti della stagione prendono così la strada dell’Inter.
Il Catania prova a fare la partita, l’Inter aspetta
Longo parte con il 4-3-3: Rinaldi tra i pali, Pagliai, Ierardi, Perrotta e Donnarumma in difesa. A centrocampo Corbari, Quaini e Jiménez, davanti Liguori, Leonardi e Cicerelli.
Il Catania prova subito a prendere il controllo della partita, cercando di costruire e portare uomini nella metà campo avversaria.
L’Inter U23 non si scompone. La squadra di Stefano Vecchi concede poco, rimane ordinata e aspetta l’occasione per fare male.
L’equilibrio resiste fino al 39’, quando arriva il primo colpo nerazzurro.
A segnare è Maye, che di testa batte Rinaldi e porta avanti l’Inter.
Il Catania accusa il colpo e, proprio quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sullo 0-1, arriva l’episodio che complica ulteriormente la serata.
Nel recupero l’Inter conquista un calcio di rigore. Dal dischetto va Mosconi, che non sbaglia.
Nel giro di pochi minuti il Catania passa dallo 0-0 allo 0-2.
Un finale di primo tempo pesantissimo, soprattutto per una squadra che fino a quel momento era rimasta pienamente dentro la partita.
Russo riapre tutto
Al rientro dagli spogliatoi il Catania non ha alternative: bisogna reagire.
Longo interviene e la squadra aumenta progressivamente la pressione. Serve un episodio per riaccendere la partita e, soprattutto, il Massimino.
Arriva al 20’ della ripresa.
A firmare l’1-2 è Flavio Russo, entrato dalla panchina e subito capace di lasciare il segno.
Il gol cambia l’atmosfera. Il pubblico torna a crederci e il Catania prova a sfruttare il momento favorevole per completare la rimonta.
L’Inter, che fino a quel momento aveva gestito il doppio vantaggio, è costretta ad abbassarsi e difendere.
Il Catania ci prova, spinge e cerca il pallone del pareggio. Ma quel pallone non arriva.
Al triplice fischio resta il 2-1 per l’Inter U23.
Fa male, ma novanta minuti non possono essere una sentenza
Perdere la prima partita di campionato davanti al proprio pubblico fa male. Inutile girarci intorno.
Le aspettative intorno a questo Catania sono importanti e l’esordio al Massimino rappresentava l’occasione per partire con il piede giusto.
Non è successo.
Ma c’è una differenza enorme tra analizzare una sconfitta e trasformarla immediatamente in una sentenza.
Siamo alla prima giornata. Il mercato non è ancora concluso, alcuni giocatori sono arrivati da poco e altri dovranno inserirsi. Longo ha ancora parecchio lavoro davanti per dare alla squadra gli equilibri e l’identità che cerca.
Questo, però, non deve diventare un alibi.
Il Catania dovrà soprattutto interrogarsi su quei minuti finali del primo tempo. Una gara ancora aperta si è trasformata rapidamente in una montagna da scalare.
Due gol subiti in pochi minuti e un secondo tempo iniziato con la necessità di recuperare due reti.
In Serie C situazioni del genere si pagano.
La reazione c’è stata ed è sicuramente qualcosa da cui ripartire. Ma questa volta non è bastata.
Russo si presenta con un gol
Dentro una serata negativa, una risposta interessante arriva da Flavio Russo.
Partito dalla panchina, l’attaccante ha trovato il gol che ha restituito al Catania una possibilità concreta di rimettere in piedi la partita.
Non ha portato punti, ma per Longo è comunque un segnale.
Il reparto offensivo rossazzurro è destinato ad avere concorrenza e il mercato potrebbe modificarlo ulteriormente. In questo contesto ogni occasione avrà un peso.
Russo, alla prima, ha risposto con un gol.
Niente processi. Ma nemmeno alibi
Il campionato del Catania comincia dunque con uno stop.
Catania 1, Inter U23 2.
È soltanto la prima giornata e ci sarà tempo per capire davvero pregi, difetti e potenziale di questa squadra. Trarre conclusioni definitive dopo novanta minuti avrebbe poco senso.
Allo stesso tempo, però, questa partita qualcosa ha detto.
Longo alla vigilia aveva chiesto identità e maturità. Al Massimino si è visto un Catania capace di reagire quando la partita sembrava compromessa, ma anche una squadra che ha pagato carissimo pochi minuti di difficoltà.
Ed è probabilmente da qui che bisognerà ripartire.
Non dal bisogno di trovare colpevoli dopo la prima giornata e nemmeno dalla tentazione di liquidare tutto con un semplice “siamo solo all’inizio”.
La stagione è lunga, ma la Serie C non aspetta nessuno.
L’Inter U23 ha saputo sfruttare meglio i propri momenti. Il Catania no.
La prima occasione per cambiare passo arriverà già dalla prossima partita.
Il campionato è appena cominciato. Adesso serve una risposta.
