Due squadre. Zero punti. E una partita che arriva molto presto con un peso decisamente superiore a quello normalmente associato alla terza giornata.
Domani sera al Massimino il Catania affronterà il Cosenza.
I rossazzurri cercano la prima vittoria in campionato dopo le sconfitte contro Inter U23 e Monopoli e arrivano all’appuntamento dopo il pesante 0-3 subito dal Savoia in Coppa Italia Serie C.
Ma dall’altra parte non arriverà una squadra che sta vivendo un momento molto diverso.
Anche il Cosenza è ancora fermo a zero punti dopo due giornate.
E anche i calabresi hanno appena salutato la Coppa Italia Serie C, eliminati dal Sorrento.
Una situazione che rende Catania-Cosenza uno scontro tra due squadre alla ricerca della stessa cosa: una risposta.
Come gioca il Cosenza
Federico Coppitelli dovrebbe ripartire dal 4-2-3-1.
Tra i pali dovrebbe essere confermato Iliev. L’errore commesso contro il Sorrento è costato caro ai rossoblù, ma il direttore sportivo Simone Lucioni ha pubblicamente ribadito la fiducia dello staff e della squadra nei confronti del portiere.
Davanti a lui la linea difensiva potrebbe vedere Clemente sulla corsia destra, con Dalmazzi e Dametto centrali e Giannini a sinistra.
A centrocampo il possibile rientro di D’Alena rappresenta una delle novità più interessanti. Al suo fianco è candidato Džepar, mentre Coppitelli ha nuovamente a disposizione anche Palmieri dopo il reintegro nel gruppo.
Più avanti dovrebbe esserci McJannet nella zona centrale della trequarti, con Energe e Almaviva sulle corsie.
Il riferimento offensivo dovrebbe invece essere Petrovic.
Un Cosenza che può cambiare davanti
Uno degli aspetti ai quali Longo dovrà prestare attenzione è la quantità di alternative offensive a disposizione di Coppitelli.
Palazzino, Quieto e Achour rappresentano infatti ulteriori possibilità per modificare caratteristiche e interpretazione della partita, soprattutto a gara in corso.
Il Catania dovrà quindi evitare di leggere il Cosenza esclusivamente attraverso l’undici iniziale.
La partita potrebbe cambiare volto anche attraverso le sostituzioni.
Il momento dei rossoblù
Il dato più evidente avvicina moltissimo le due squadre.
Catania e Cosenza sono entrambe a zero punti dopo le prime due giornate.
I rossazzurri hanno realizzato un gol e ne hanno subiti quattro; il Cosenza ne ha segnati due subendone cinque.
Anche l’ultima uscita ha lasciato scorie.
Il Cosenza è stato eliminato dalla Coppa Italia Serie C dal Sorrento, che si è imposto 1-0.
Il direttore sportivo Lucioni ha però scelto di proteggere pubblicamente il gruppo, sottolineando la fiducia nella squadra e nell’allenatore.
Insomma, al Massimino non arriverà una formazione sulle ali dell’entusiasmo.
Arriverà una squadra che, esattamente come il Catania, ha bisogno di interrompere immediatamente il proprio momento negativo.
Ed è proprio questo che può renderla pericolosa.
Dove il Catania può provare a colpire
Le difficoltà attraversate dal Cosenza in questo avvio suggeriscono soprattutto una cosa: il Catania dovrà provare a prendere il controllo della partita prima che l’avversario possa acquistare fiducia.
Il Massimino e la necessità di ottenere finalmente un risultato possono trasformarsi in un vantaggio, ma soltanto se i rossazzurri riusciranno a gestire pressione e ritmo senza concedere agli avversari la possibilità di entrare progressivamente nella gara.
La presenza di uomini rapidi sulla trequarti rossoblù suggerisce inoltre prudenza quando il Catania perderà il pallone.
Spingere sì.
Perdere equilibrio, molto meno.
L’assenza dei tifosi del Cosenza
Ci sarà infine una particolarità sugli spalti.
Il Prefetto di Catania ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Cosenza e la chiusura del settore ospiti.
Il Massimino sarà quindi ancora più marcatamente rossazzurro.
Dopo quanto accaduto contro il Savoia, però, il rapporto con lo stadio sarà inevitabilmente legato anche alla risposta che la squadra riuscirà a dare sul campo.
La probabile formazione del Cosenza
COSENZA (4-2-3-1): Iliev; Clemente, Dalmazzi, Dametto, Giannini; Džepar, D’Alena; Energe, McJannet, Almaviva; Petrovic.
Allenatore: Federico Coppitelli.
È una previsione, naturalmente, e come tale va trattata: non una formazione ufficiale.
Domani saranno il campo e le scelte dei due allenatori a dare le risposte definitive.
Per il Catania, però, la prima domanda è già chiarissima.
Dopo quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppe, riuscirà finalmente a cambiare direzione?
