Ultimo posto, zero punti. Fine dell’analisi? Tutt’altro.
Guardando la classifica del Girone C, il colpo d’occhio è inevitabile.
Catania 10 punti. Crotone 0.
Sabato sera al Massimino, con calcio d’inizio alle 20:30, i rossazzurri affronteranno l’ultima della classe nell’ottava giornata di Serie C.
Sembrerebbe sufficiente per individuare un favorito e un avversario in grande difficoltà.
Ma stavolta la classifica rischia seriamente di ingannare.
Perché quel numero zero accanto al Crotone non racconta ciò che la squadra calabrese ha conquistato sul campo.
Quei 0 punti hanno una spiegazione
Il Crotone ha iniziato la stagione con 6 punti di penalizzazione.
Una sanzione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni di natura amministrativa e da scontare proprio nella stagione 2026/27.
Significa che, senza la penalizzazione, dopo sette giornate i rossoblù avrebbero 6 punti conquistati sul campo.
Non un rendimento esaltante, certo. Ma nemmeno quello di una squadra ferma a zero dopo sette partite.
Ed è proprio qui che cambia la lettura di Catania-Crotone.
Il primo successo è appena arrivato
C’è poi un secondo elemento che rende la partita del Massimino particolarmente delicata.
Il Crotone arriverà a Catania dopo aver ottenuto la prima vittoria del proprio campionato.
Sabato scorso allo Scida, la squadra di Leandro Greco ha battuto 2-1 la Salernitana.
Partenza fortissima dei calabresi: Antonino Musso ha trovato il vantaggio al 10’, Marco Zunno ha firmato il raddoppio al 22’. Due minuti dopo Villa ha accorciato le distanze per la Salernitana.
Ma la parte probabilmente più significativa della partita è arrivata poco dopo.
Al 28’ il portiere Merelli è stato espulso e il Crotone è stato costretto a giocare per oltre un’ora in inferiorità numerica.
Nonostante questo, i rossoblù sono riusciti a difendere il 2-1 fino alla fine e conquistare tre punti che hanno cancellato definitivamente il segno meno dalla loro classifica, portandoli a quota zero.
Un percorso complicato, ma non senza segnali
Prima della vittoria sulla Salernitana, il percorso del Crotone era stato tutt’altro che semplice.
L’esordio aveva portato la sconfitta interna 0-1 contro il Foggia, seguita dall’1-0 subito contro il Sorrento.
Poi i primi punti conquistati sul campo: 2-2 contro il Barletta e 1-1 contro il Savoia.
Successivamente è arrivato lo 0-2 interno contro l’Inter U23, prima del 2-2 sul campo del Monopoli e infine della vittoria sulla Salernitana.
Il bilancio dopo sette giornate è quindi di:
1 vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte.
Sei punti conquistati sul terreno di gioco, cancellati dalla penalizzazione iniziale.
Musso e Zunno: attenzione davanti
Gli ultimi risultati hanno inoltre acceso due nomi.
Antonino Musso e Marco Zunno.
Entrambi sono andati a segno contro la Salernitana e avevano trovato il gol anche nel precedente 2-2 di Monopoli.
Quattro reti complessive dei due attaccanti nelle ultime due giornate: un dato che il Catania farà bene a tenere in considerazione.
Il Crotone sta trovando maggiore pericolosità proprio nel momento in cui arriva la trasferta del Massimino.
Catania, vietato guardare soltanto la classifica
Il Catania arriva invece all’appuntamento con 10 punti e soprattutto con il morale della vittoria ottenuta a Caserta.
Il 2-1 firmato nel recupero da Ierardi ha dato continuità al successo esterno di Picerno e adesso ai rossazzurri viene chiesto un altro passo: tornare a vincere al Massimino.
Sulla carta, affrontare l’ultima in classifica potrebbe sembrare l’occasione ideale.
Ed è proprio questo il rischio.
Il Crotone non è una squadra che ha raccolto zero punti in sette giornate.
È una squadra che ne ha conquistati sei e che arriva a Catania dopo aver battuto una Salernitana considerata tra le formazioni più attrezzate del girone, riuscendoci peraltro giocando gran parte della partita in dieci uomini.
La differenza non è piccola.
Il Massimino dovrà fare il Massimino
Sabato il Catania avrà dalla propria parte il fattore campo.
E dopo due successi esterni consecutivi, la sfida contro il Crotone rappresenta l’occasione per dare continuità ai risultati anche davanti al pubblico rossazzurro.
Ma per farlo servirà affrontare la partita per ciò che realmente è, non per ciò che racconta quella casella in fondo alla classifica.
Crotone ultimo. Crotone a zero punti.
Tutto vero.
Ma adesso sappiamo anche perché.
Non fatevi ingannare.
